Alla cortese attenzione del Sig.Sindaco di Gropello Cairoli, Giuseppe Chiari
Spettabile Sindaco,
mi rivolgo a Lei in quanto preoccupato per la notizia che il quotidiano locale, "La Provincia Pavese" , aveva pubblicato qualche mese fa, inerente alla presenza di amianto nella struttura che ospita l'asilo nido.
Il tema a quanto ricordo è stato affrontato in Consiglio Comunale, con Sua personale rassicurazione che il problema sarebbe stato presto risolto.
Rimane il fatto che l'eternit nocivo presente nell'edificio fosse presente da diverso tempo, e che suona deludente come le Amministrazioni susseguitesi e le competenti strutture sanitarie non abbiano praticamente mai portato alla luce del sole il problema grave e gravoso per la salute dei giovanissimi e delle giovanissime fruitori e fruitrici del servizio, oltre che ovviamente per il personale che ivi lavora quotidianamente.
Faccio presente, come Lei saprà meglio di me, che il Comune di Gropello Cairoli si è dotato di grossi, ingombranti, dannosi ed altamente nocivi ripetitori per le telecomunicazioni, i cui effetti sulla salute soprattutto dei soggetti più deboli quali bambini ed anziani sono ampiamente dimostrati, al di là di grottesche leggi palliative che ne "limitano" la radioattività.
Essendo questo un tema estremamente complesso, almeno per quanto riguarda le Amministrazioni Comunali e non certo dal punto di vista personale, chiedo almeno conto di quanto sia stato fatto per rimuovere l'eternit dall'asilo nido.
Confidando in una Sua esaustiva risposta, porgo i miei saluti.
Cordialmente, Mattia Laconca - cittadino gropellese - Partito della Rifondazione Comunista di Pavia